v1.2.0
— Il plugin guarda le immagini — versione 1.2.0 Ultima versioneRelease notes
Due funzioni nuove, e una richiede il plugin gratuito aggiornato alla 3.3.0.
Alt text scritti dall'AI guardando la foto. Nella schermata di un'immagine compare Analizza immagine: il plugin manda la foto al tuo provider e ne ricava testo alternativo, didascalia e descrizione. Dalle impostazioni puoi lanciare la scansione di tutta la libreria, che procede a piccoli lotti con una barra di avanzamento.
Tre cose che fa, e che vale la pena sapere prima di premere il pulsante:
- Non tocca mai un testo alternativo che hai scritto tu. Riempie solo dove è vuoto, in frontend e nella schermata.
- Riconosce le immagini decorative — sfondi, texture, separatori — e su quelle lascia il testo alternativo vuoto, che è la forma corretta secondo le linee guida di accessibilità. Riempirlo costringerebbe chi usa uno screen reader ad ascoltare rumore.
- Non ripaga due volte la stessa immagine. Il risultato è legato al contenuto del file: finché la foto non cambia, non parte una nuova chiamata. Se sostituisci il file mantenendo lo stesso elemento nella libreria, il plugin se ne accorge e rianalizza.
Serve una API key Anthropic, OpenAI o Google Gemini: sono i tre provider che accettano immagini. Se il tuo provider predefinito è Mistral o Kimi il plugin usa automaticamente un'altra key che hai già configurato, e se non ne trovi nessuna te lo dice indicando quali servono — non manda mai la richiesta a un modello che l'immagine non la vede.
Il llms.txt si popola da solo. Nel box GEO di post e pagine c'è una casella Includi in llms.txt come pillar content: i contenuti marcati diventano voci del file che gli assistenti AI leggono per orientarsi nel sito. La descrizione viene presa dai campi GEO che hai già compilato — Direct Definition, o Quick Answer, o l'estratto — senza alcuna chiamata AI e quindi senza costo.
Nasce da un file reale: 606 byte, titolo, riassunto e zero link. Tecnicamente corretto, editorialmente inutile. La sezione esisteva ma andava compilata a mano voce per voce, e non lo faceva nessuno.
Costi. Ogni immagine analizzata è una chiamata sulla tua API key, come per la generazione dei campi. La scansione della libreria si può fermare in qualsiasi momento chiudendo la pagina: il lavoro già fatto resta salvato.